Francesco Giunta

fotografo

“Burkina Faso”

l’oro di Pilimpikou

Pilimpikou è un fazzoletto di terra nel nord est del Burkina Faso, dove centinaia di  persone ogni giorno spaccano, sminuzzano e setacciano pietre alla ricerca dell’oro. La concentrazione del minerale nelle rocce è talmente bassa che a fine giornata il bottino si risolve in qualche granello di polvere gialla. Ma tanto basta ad alimentare il desiderio.

l’oro di Yako

La miniera di Yako  sono dei pozzi  verticali di circa 20, 30 metri da cui vengono estratti col piccone pezzi di roccia che poi vengono frantumati per isolarne la polvere d’oro. Vicino ai pozzi c’è un villaggio di capanne. Il villaggio è controllato da guardie armate c’è anche un mercante che scambia l’oro con cibo, stoffe e poco altro. Lo stretto indispensabile per vivere nell’universo chiuso della miniera di Yako.

io credo

Pochi scatti furtivi presi durante un funerale animista.

combattere la Malaria

Il lavoro di medici, biologi e ricercatori che lavorano nell’Ospedale di Nanoro in Burkina Faso.

un medico nella savana

Gino Capponi è un medico italiano che vive in Burkina Faso dal 2004 circa. Le sue giornate si ripetono secondo i ritmi dell’ospedale di Nanoro dove lavora senza sosta da allora. Tutte le mattine la sveglia squilla alle 6:00 quando il caldo soffocante ancora non brucia la terra. Gino inizia il giro dei reparti per visitare i pazienti e fare il piano degli interventi per quel giorno. Ad oggi, Gino Capponi è l’unico chirurgo stabilmente attivo nell’ospedale. Collaborazioni e partenariati da lui fortemente voluti e costantemente ricercati con diversi ospedali italiani assicurano tutto l’anno la presenza di pediatri, ortopedici e altri specialisti per periodi più o meno lunghi . Nel 2006 l’ospedale di Nanoro ha eseguito circa 900 interventi chirurgici grazie alle sue due sale operatorie. In un’area dove la mortalità infantile è altissima e dove non esisteva alcun efficiente servizio sanitario. Il lavoro del Dottor Capponi ha drasticamente cambiato le sorti di migliaia di persone in una rilevante porzione di territorio a costo di importanti sacrifici e di nonostante le innumerevoli difficoltà e limiti che la situazione comporta.